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"Un intervento bio-difficile…"

ABITAZIONE PRIVATA (in corso d'opera)
Roma 2005

L’intervento di difficile esecuzione prevedeva di ricavare un’abitazione all’interno di uno spazio esistente di circa 70 mq. sito al disotto del solaio di una terrazza, circondato da curve e spesse pareti in cemento armato esistenti, situata all’interno del lotto di proprietà del committente che include inoltre una villa unifamiliare, un curatissimo giardino a terrazze degradanti e una piscina.

Un edificio bunker, come è stato scherzosamente chiamato, dove per rendere lo spazio abitabile e confortevole, sono state adottate soluzioni e provvedimenti mirati tra i quali la coibentazione delle pareti e del solaio di copertura mediante pannelli di sughero di 5 cm di spessore applicati nella parte interna poiché era impossibile l’esecuzione di una coibentazione a “cappotto”, cioè dall’esterno, per non modificare il prospetto precedentemente rivestito in pietra. Il progetto prevede la realizzazione del solaio del pavimento areato e coibentato per permetterne l’isolamento dall’umidità dal solaio originario eseguito contro terra. L’intercapedine che si viene a creare, oltre a far circolare l’aria proveniente dall’esterno, permette il passaggio e l’alloggiamento di tutte le tubazioni degli impianti necessari: imp. fognario, elettrico, di climatizzazione ed idraulico.

L’aria introdotta nei fori regolabili di ventilazione che sono stati praticati nella parete esterna, viene estratta dalla cappa del camino, garantendo nell’ambiente interno un’adeguata ventilazione evitando eventuali insorgenze di muffe e di cattivi odori.

L’appartamento è stato progettato lasciando uno spazio aperto per la zona adibita a ingresso-soggiorno-pranzo-cucina. Un piccolo disimpegno con un armadio a muro per gli ospiti è stato realizzato per schermare l’ingresso dalla zona notte composta da una camera da letto matrimoniale con cabina armadio e un bagno.

Sono state effettuate le bucature sulla parete curva per l’inserimento delle finestre ad oblò, e di un lucernario sul tetto per l’illuminazione e l’areazione del bagno.

Il lungo ed insolito corridoio che collega il soggiorno con la zona cucina, è stato caratterizzato facendolo divenire una galleria d’arte espositiva; a tal proposito è stata realizzata una veletta a soffitto che corre lungo tutta la parete per l’illuminazione dei quadri esposti. L’utilizzo di un termocamino consente una valida alternativa, nelle giornate non troppo rigide, al riscaldamento centralizzato.




Un intervento bio-difficile…


Pianta
Progetto della  zona soggiorno
Progetto del corridoio-galleria
Progetto della cucina
Sezione e particolare isolamento pareti, pavimenti
Foto di cantiere
Posa in opera degli “iglù”
posa in opera pannelli in sughero
Posa in opera dei pannelli in sughero
Realizzazione pareti interne
Lavorazioni di cantiere
Realizzazione camino
Rivestimento camino
Rivestimento in mosaico
Particolare mosaico camino
Lavorazioni interne
Montaggio infissi
Particolare oblò
Bagno
Cucina
Passaggio cucina-soggiorno
Passaggio zona pranzo-cucina
Zona pranzo
zona giorno
Soggiorno
Soggiorno
Prospetto esterno
Realizzazione progetto



ELEMENTI DI MIGLIORAMENTO E DI BIOARCHITETTURA:

 Bocchette di areazione
Attraverso delle asole realizzate nella parte bassa bella parete fornite di grigliette regolabili, l’aria entra dalle aperture nei muri ed esce dalla canna fumaria del caminetto, creando un continuo ricambio d’aria che mantiene l’ambiente sano impedendo la formazione di muffe, il ristagno di umidità e la formazione di eventuali cattivi odori.

 Collettore solare
L’acqua sanitaria è riscaldata da un collettore solare posto nel giardino.

 Il pavimento areato e coibentato
E’stato realizzato un solaio ventilato sopraelevato rispetto a quello originariamente eseguito controterra. L’areazione del solaio, realizzata posando in opera elementi Iglù alti circa 13 cm. permette l’isolamento dal terreno e quindi non consente la risalita di umidità all’interno dell’abitazione. Attraverso delle asole contrapposte eseguite nella muratura. realizzate al di sotto del solaio, si crea la ventilazione necessaria per scongiurare la presenza di eventuale insorgenze di umidità e propagazione di gas nocivi come il radon.

 Il termocamino
E’ stato inserito un termocamino nella zona ingresso-soggiorno che, oltre a rendere più accogliente l’appartamento, contribuirà a riscaldarlo.

 Illuminazione naturale
Nonostante la difficoltà per la realizzazione di bucature nella struttura in c.a., si è cercato di realizzare idonee aperture ad oblò che, insieme al lucernario a soffitto, forniscono all’ambiente una buona illuminazione naturale.

 La coibentazione
Rivestimento dell‘intradosso del solaio di copertura e delle pareti interne con coibentazione in pannelli di sughero di 5 e 3 cm di spessore.

 L'impianto elettrico
L'impianto elettrico è stato realizzato di tipo stellare e le lampade impiegate sono a basso consumo.

 L'intercapedine
Sono state realizzate contropareti in cartongesso su alcune pareti per permettere il passaggio delle tubazioni degli impianti necessari, senza eseguire tracce sulle murature che ne indeboliscono la struttura.



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