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"La casa con le ali"

CASA UNIFAMILIARE (in progetto)
Nurachi (OR) 2007

Il progetto di questa casa da edificare nelle vicinanze della costa ovest della Sardegna, nei pressi di Oristano, sarà realizzata, come da programma per l’anno 2007. Trattasi di una casa unifamiliare da edificarsi su un terreno pianeggiante di mq. 1600 di forma rettangolare, che si sviluppa con asse maggiore sulla direzione nord-sud, ed avente ristretti vincoli di aperture di finestre,sugli affacci est ed ovest.

Il committente, una persona giovane e di larghe vedute, sensibile anche ai problemi dell’ambiente, ha richiesto una casa non troppo grande ma che potesse ospitare, all’occorrenza e per brevi periodi soprattutto estivi, amici o parenti, oltre a poter usufruire di spazi luminosi, confortevoli e razionali.

Il volume si organizza sul lato sud (ingresso dalla strada) con una zona giorno articolata su doppio livello, coperta dal tetto ad un’unica grande falda inclinata, ed illuminata da vetrature a tutt’altezza. Una scala a vista, conduce al piano superiore in un ballatoio, destinato a studio con libreria a giorno e un tavolo da lavoro, che si affaccia sullo spazio sottostante e che introduce nella camera da letto dotata di termocamino, cabina armadio e bagno. Sulla copertura soprastante il letto, insiste un oblò vetrato (schermato da una tenda motorizzata) per l’osservazione del cielo particolarmente stellato dato lo scarso inquinamento atmosferico della zona. Al piano terra, la zona giorno si dilata con la doppia esposizione sul lato nord, che nel periodo estivo, essendo ventilata e fresca, sarà più piacevole frequentare. Entrambi i fronti sono comunque protetti da pergolati (le ali): quello a sud, per l’eccessiva insolazione estiva, quello a nord, per proteggere dai freddi venti invernali. Dalla zona soggiorno si accede nell’ampio angolo cottura, al bagno e alla camera degli ospiti. Nel piano inferiore si trovano il garage, un magazzino e la cantina.

Le ampie finestre a tutt’altezza, e le falde dei pergolati, caratterizzano il volume di questa casa, svincolandosi dagli assi regolari che formano il lotto, inclinandosi a mò di ali e seguendo l’orientamento preciso verso sud per poter alloggiarvi nell’estradosso della falda i collettori necessari per la produzione di acqua sanitaria, e l’installazione di pannelli fotovoltaici per garantire la produzione di circa 2Kwp di corrente, e verso est, per esporre le finestre verso il sorgere del sole, invece che a nord.

In considerazione della latitudine (40°) e dell’influenza benefica e mitigatrice del mare che si trova a circa 5 km, il riscaldamento invernale sarà assicurato da due termocamini siti nella zona giorno a ventilazione canalizzata fino a raggiungere anche le zone notte, e uno nella camera da letto sita al primo piano.

Sfruttando il principio geotermico del sottosuolo con temperature più fredde dell’aria nel periodo estivo e più calde nel periodo invernale, due canalizzazioni saranno collocate nel terreno ad una profondità di circa due metri, che prevedono nel periodo estivo l’immissione di aria esterna a nord con uscita da griglie regolabili all’interno delle vetrate esposte a sud. In tale maniera, si creerà un raffrescamento e una ventilazione continua, agevolata anche dal tiraggio naturale creato dall’apertura delle finestre a nastro site sulla parte superiore della grande falda inclinata.

Con procedimento inverso, nel periodo invernale, una resistenza elettrica mitiga l’aria fredda in ingresso che, a sua volta,viene ulteriormente riscaldata dalla temperatura più elevata del sottosuolo e viene immessa dalle stesse griglie di ventilazione esposte a sud nell’ambiente interno.

E’ nostra fonte di ricerca, insieme all’ufficio tecnico produttore di termocamini, lo studio che preveda un ulteriore riscaldamento dell’aria che circola nelle due tubazioni sotterranee, tramite una sonda a bulbo di rame che, preriscaldata dalla camera di combustione dei termocamini, apporti ulteriore calore negli ambienti interni.

I materiali per l’edificazione di questa casa sono previsti con l’utilizzo di mattoni, rivestimenti in pietra e coibentazioni in sughero lavorati e provenienti dal posto.




La casa con le ali


Schizzi preliminari della pianta
Schizzi preliminari della sezione
Pianta piano terra



ELEMENTI DI MIGLIORAMENTO E DI BIOARCHITETTURA:

 Collettori solari e pannelli fotovoltaici
Collocamento sulla falda inclinata esposta a sud di collettori solari per la produzione di acqua sanitaria e di circa 2 Kwp di pannelli fotovoltaici per la produzione di corrente.

 Gas Radon
Le fondazioni e il solaio dei piani controterra saranno interamente aerate per migliorarne il comfort abitativo, contro il degrado dei materiali e per impedire la propagazione dei gas nocivi come il Radon.

 Giardino esterno
Un piccolo stagno e le piantumazioni creeranno un microclima che circondando l’abitazione la renderanno più fresca e salubre.

 Il risparmio energetico
E’ stato affrontato orientando le ampie vetrate nel modo più consono. Utilizzo di termicamini. Utilizzo geotermico. Adozione di controtelai e infissi a taglio termico.

 La coibentazione e fonoassorbenza
Coibentazioni a grandi spessori saranno adottate per la protezione ai raggi solari incidenti sulle coperture.

 Materiali naturali
Utilizzo di pitture naturali, pietre, legno e il sughero.

 Recupero delle acque piovane
Provenienti dalle coperture in un serbatoio di L 5000, per l’irrigazione del giardino.

 Schermature
Eccesso di insolazione nelle pareti a sud tramite pergole in aggetto.

 Traspirabilità delle murature
Sarà assicurata tramite l’utilizzato di mattoni in argilla, pietra, coibentazioni in sugero e l’uso di intonaci a base di calce



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