HOME     CHI SIAMO     LINK     NEWS     CONTATTACI

Deutsche Version  
"La casa che risparmia il 60% di energia"

CASA UNIFAMILIARE
Roma 2005

Il progetto di questa casa sita su un lotto di circa 1000 metri nella periferia di Roma, è stato fortemente influenzato dai frequenti colloqui e confronti con la giovane committenza sensibile e concorde con lo studio di progettazione che indicavano priorità imprescindibili come un buon rapporto diretto con il verde circostante e soprattutto il contenimento dei consumi di energia e al conseguente rispetto dell’ambiente mediante l’utilizzo di materiali naturali. Il progetto è frutto di mesi di lavoro e di collaborazioni tra progettisti, committenti e le diverse ditte produttrici di materiali biocompatibili.

Ne è scaturita una forma insolita che, alla ricerca dell’esposizione ottimale, nell’opposizione ai forti venti provenienti in prevalenza con direzione nord-est (la casa e situata nella parte alta di una collinetta nei pressi della via Aurelia), si inserisce organicamente nel terreno in leggero declivio e nel sito circondato in gran parte da case unifamiliari in giardini alberati. La casa è stata così collocata nel terreno per criteri di esposizione climatica, per motivi di privacy e per privilegiare gli affacci finestrati verso la parte più panoramica e meno edificata. Detta forma è quindi motivata da ragioni ovvie e concrete.

L’edificio presenta un fronte fortemente vetrato sul lato sud, sud-ovest, dove sono collocate le camere da letto e la zona giorno, per sfruttare al meglio l’insolazione invernale, che nella stagione ha inclinazioni basse, possa penetrare all’interno delle camere e il calore venire accumulato nella massa formato dal solaio del pavimento e dalle parete di fondo realizzate in mattone pieno.

Questa facciata, è schermata nel periodo estivo, quando il sole è più alto e più intenso, da brise soleil mobili che corrono lungo tutto il perimetro vetrato, e dalle piantumazioni spoglianti in inverno. Il prospetto nord si caratterizza invece dall’assenza di finestrature e dai setti curvi in muratura (rivestita in doghe di legno) aventi il compito di contrastare e far defluire i venti predominanti in quel versante. Nella parte concava della parete sita a nord è stata eseguita una apertura, regolabile nel periodo primaverile/estivo, per l’immissione dell’aria fresca, che convogliata nel piano sottostante, subisce un’ulteriore raffrescamento per poi venire defluita, tramite griglie regolabili site nella parte estrema delle singole camere e aspirata da un estrattore sito nella parte superiore del tetto, per un naturale sistema di raffrescamento e ricambio d’aria.

La casa si sviluppa al piano terra con 3 camere da letto, doppi servizi, salone e una cucina. Nel pino inferiore si trovano la sala hobby, la cantina, il vano tecnico con i serbatoi d’accumolo per l’acqua sanitaria, per il riscaldamento e la caldaia, e il garage raggiungibile dall’esterno da una rampa e da una scala interna.

Dalla torretta, al primo piano dove è situata un’altra camera, si accede al solarium.

Sebbene, prima dell’inizio dei lavori, siano state effettuate preventivamente le analisi del sito riguardanti la presenza del gas Radon, e dette analisi abbiano dato risultati soddisfacenti, l’edificio è stato progettato con fondazioni continue ventilate con estrattori esterni e con particolare riguardo ai drenaggi delle fondazioni, al fine di evitare eventuali insorgenze di imputriscenze e muffe.

Per minimizzare i costi di esercizio di questa casa, sono state adottate coibentazioni (in considerazione della latidutine di 42°), di forti spessori, sia a protezione del piano inferiore, che dei solai e dei tetti di copertura. Le murature portanti sono state elevate in elementi a blocchi porotizzati con basso effetto di escursione termica e ulteriormente coibentate a “cappotto” nelle facciate a nord.

I tetti sono realizzati in struttura lignea, con travi e tavolato interno a vista. La copertura è dotata di intercapedine ventilata, ossia di un sistema in grado di creare una lama d’aria in movimento sotto il manto delle tegole. Tale sistema, nel periodo estivo, è in grado di diminuire la temperatura dell’isolante e conseguentemente di riduzione il calore all’interno degli ambienti siti nel sottotetto. La ventilazione consente di smaltire il vapore acque prodotto in questi ambienti prima che condensi sull’intradosso freddo della copertura ed inoltre è in grado di asciugare eventuali infiltrazioni d’acqua.

Data la scarsa pendenza delle falde e dovendo alloggiare su gran parte del tetto sia i collettori solari che quelli fotovoltaici, è stata prevista una copertura in tegole canadese posata in opera come seconda guaina impermeabilizzante.

L’elemento a torre, l’ampia canna fumaria del camino e i solidi pilastri della facciata sud, hanno il rivestimento in mattoni in argilla fatti a mano.

Gli intonaci per le pareti interne ed esterne sono del tipo altamente traspirante con l’adozione di calce idraulica naturale da cottura di calcare silicio, e tinteggiati con idropitture in grassello di calce.

Le pitture interne, anch’esse traspiranti, sono a base di elementi naturali, come il rosso d’uovo, la cera d’api, essenze di oli di garofano e agrumi, e colorate con pigmenti di fiori. I serramenti sono il legno con vetri termici e di sicurezza con prese d’aria regolabili dal basso, per un’ulteriore ventilazione delle camere. Il riscaldamento adottato è del tipo a pavimento e funziona con acqua a temperatura di circa 37 gradi. Questo tipo di impianto consente temperature omogenee in qualsiasi punto della casa. I moti convettivi, grazie alla bassa temperatura, sono molto lenti e non creano problemi di circolazione delle polveri negli ambienti. Il tipo d’impianto funziona grazie all’adozione di 10 mq. di collettori solari e con l’integrazione garantita, in caso di necessità, da una caldaia a condensazione a bassa temperatura. L’impianti elettrico, onde evitare la formazione di campi elettromagnetici, è stato realizzato in forma stellare con l’installazione di un disgiuntore di corrente.

Le acque piovane provenienti dai tetti di copertura, che coinvogliate in un serbatoio e opportunamente depurate da un biofiltro, vengono riutilizzate per lo scarico degli sciacquoni dei bagni, per il lavaggio dell’auto e per l’irrigazione dell’orto e del giardino.

Uno spazio, sito ne piano inferiore, è stato orgaizzato per la raccolta differenziata dei rifiuti inorganici, mentre per quelli organici è stato previsto nel giardino un serbatoio per il compost per la concimazione in loco.

Il progetto prevede lo smaltimento delle acque nere mediante un sistema di fitodepurazione che sfrutta la capacità di evapotraspirazione del terreno e della vegetazione, ovviando in questo modo il collegamento alla rete fognaria comunale.




La casa che risparmia il 60% di energia


Foto plastico lato sud
Foto plastico lato sud est
Foto plastico lato est
Foto plastico lato sud ovest
Foto plastico lato nord
Planimetria
Pianta piano terra
Sezione fattori  bioclimatici inverno-estate
Sezione con ventilazione
Sezione e prospetto nord
Prospetto sud
Realizzazione armatura per fondazioni
Realizzazione solaio del piano terra
Relizzazione muratura portante del piano interrato
Realizzazione torre esterna in mattoni
Realizzazione torre esterna in mattoni
Posa delle travi principali in legno lamellare
Copertura con travi  in legno
Foto torre e travi in legno
Trave esterna aggettante
Posa in opera della prima guaina traspirante
Predisposizione travetti per coibentazione termica
Fase di avanzamento della stratificazione del tetto
Posa in opera della membrana traspirante e impermeabilizzante
Fissaggio dello strato in legno
Impermeabilizzazione dello strato finale del tetto
Posa in opera della scossalina perimetrale
Posa in opera della gronda
Riscaldamento radiante del pavimento
Preparazione della parete nord per inserimento doghe in legno
Posa in opera delle doghe in legno
Particolare struttura pensilina
Particolare della torre
Prospetto Nord
vista del prospetto nord-est
vista del prospetto sud-ovest





ELEMENTI DI MIGLIORAMENTO E DI BIOARCHITETTURA:

 Brises Soleil
Schermatura dall’eccesso di insolazione ottenute tramite brises-soleil, tende mobili e piante di alto fusto spoglianti in inverno.

 Coibentazione, fonoassorbenza e traspirabilità
La coibentazione, la fonoassorbenza e la traspirabilità delle murature sono state assicurate con l’abbinamento del termolaterizio. L’abbinamento del termolaterizio con gli intonaci interni ed esterni a base di calce, conferiscono una perfetta traspirabilità, un’ottima coibentazione termica e un alto grado di fonoassorbenza.

 Collettori solari e fotovoltaici
Collocazione di 10 mq. di collettori solari per la produzione di acqua sanitaria e l’impianto di riscaldamento. Collocazione do 2 Kwp di collettori fotovoltaici per la produzione di corrente.

 Fitodepurazione
Il progetto prevede lo smaltimento delle acque nere mediante un sistema di fitodepurazione che sfrutta la capacità di evapotraspirazione delle piante.

 Gas Radon
Le fondazioni e il solaio del piano interrato sono interamente aerate per migliorarne il comfort abitativo, contro il degrado dei materiali e per impedire la propagazione dei gas nocivi come il Radon.

 Giardino esterno
Il piccolo stagno e le piantumazioni generano un microclima che circondando l’abitazione la rendono fresca e salubre.

 Materiali naturali
Particolare cura è stata riservata alla scelta dei materiali rivolgendosi a prodotti come il termolaterizio, le pitture naturali, le pietre, il legno e il sughero.

 Recupero acque piovane
Recupero delle acque piovane provenienti dalle coperture in un serbatoio di L 5000, per lo scarico degli sciacquoni dei bagni e per l’irrigazione del giardino.

 Risparmio energetico
Il risparmio energetico è stato affrontato chiudendo gli affacci a nord e orientando l’edificio nel modo più consono. Sono state adottate coibentazioni di elevato spessore e adottati controtelai e infissi a taglio termico. Adozione di riscaldamento a pavimento a bassa temperatura con la produzione di acqua calda da collettori solari e caldaia a condensazione. 2 Kwp di corrente elettrica sono prodotti da collettori fotovoltaici.



STUDIOBIOARCH
info@studiobioarch.it
www.studiobioarch.it

  
Italy   EU

TORNA SU